Archivio mensile febbraio 2018

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Quest’anno niente Palestra

Quest’anno niente palestra, ho troppi impegni, non riesco ad organizzarmi, ho troppe spese, l’inverno da noi non è male, vado a camminare, anzi no, compro due attrezzi e la palestra me la faccio in casa, dopo tutti gli anni che sono ci sono andata so quello che devo fare.
Tappetino, elastici, pesi e musichetta di sottofondo!! Posso anche fare ginnastica in pigiama, senza dover uscire di casa… prendere la macchina… meraviglioso. Che idea geniale.
Mi sdraio e squilla il telefono…uff…che faccio? Non rispondo sono in palestra, no sono a casa, in pigiama sul tappetino in salotto… posso rispondere…
Mi risdraio… addominali, glutei, plank… fermi tutti cos’è quella? Un ricciolo di polvere mi viene incontro… vuole me… finisco domani… il dovere mi chiama… e poi in fondo anche fare le pulizie fa dimagrire!!!
Per me è andata cosi… ho bisogno di un app.to, di uscire di casa, di dedicarmi un’ora in cui penso ad una cosa sola, di pagare una quota, di essere avvisata, stimolata, mi segno in palestra anche quest’anno.
A distanza di mesi ho capito cosa in fondo ci vado a fare… cosa è importante… non tanto le attività proposte, per migliorare la postura, per tonificare, per bruciare i grassi bruciare gli zuccheri bruciare la ciccia!! Non tanto per la musica, a volte sembra di stare al Futura, è fantastico ma non è solo questo… quello che la palestra ti dà in più il motivo per cui la gente va… secondo me è la compagnia…
Si… arrivi e dici sono la più grassa, la più bassa, la più figa, la più giovane, tengo meglio il tempo, mi metto davanti a tutte, mi metto in fondo, vado al bagno…
Poi durante le lezioni ti devi concentrare, ascolti la musica, guardi l’istruttrice, inizi a faticare, a sudare, le gocce cadono sullo step… solo a me, che sfiga… e perdi il contorno… ci sei solo tu… e quando lo ritrovi vedi facce sudate come la tua, sguardi di complicità e condivisione. Condividi il fiotto!
In italiano con il termine fiotto si indica un mugugno un mugolio… a Tuscania è molto di più, è uno stato d’animo a volte uno stile di vita… in palestra a Tuscania è un lunghissimo soffio liberatorio, ce l’abbiamo fatta, siamo ancora vive, potevamo stare a casa a raccogliere la polvere invece siamo venute e ci siamo fatte del bene e siamo tutte uguali, tutte stanche, giovani meno giovani magre e meno magre.
Ci si guarda, si fiotta un po’ insieme ci si fa coraggio e ci si fa un sorriso. Ecco perché vado in palestra.
Grazie a Maria Elena a Eleonora Daniela Manu … e a tutte quelle che fiottano con me.

Silvia Giommoni