Rifletti

L a dieta miracolosa, che promette un calo ponderale anche di 10 kg in 2 settimane, costa tanta fatica seguirla e il risultato è un dimagrimento difficile da mantenere.
Se la dieta è squilibrata e troppo rapida, si elimina solo acqua e massa magra, cioè le proteine, che nei primi giorni sono metabolizzate in alta percentuale per finalità energetiche.
L’acqua alla ripresa di un alimentazione libera sarà presto recuperata mentre la scomparsa delle proteine porterà ad un decadimento muscolare permanente o comunque molto difficile da compensare secondo l’età del soggetto.

Il risultato è una vita a dieta, piena di rinuncie, fallimenti, frustrazioni, illusioni, una perdita di denaro a volte anche cospicua tra bibitoni o integratori di vario genere che porta ad aumentare non solo il peso ma anche il grasso.

Questa dieta non è la prima ma deve essere l’ultima

Il soggetto non deve subire la dieta, non si deve addattare ai menù scritti, ma deve essere il protagonista delle sue scelte alimentari, è il nutrizionista che si deve adattare alle sue esigenze nel costruire il piano alimentare, che gli deve insegnare una volta e per tutte un modo di mangiare diverso ma al tempo stesso semplice e piacevole da seguire.
Costruendo insieme il percorso quella dieta diventerà un abitudine da seguire via via sempre meno faticosa e sempre più definitiva, l’ultima.